• Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
accueil/Divertimento/Il Quartetto Tarot e l'Evoluzione del Jazz a Bologna
Divertimento

Il Quartetto Tarot e l'Evoluzione del Jazz a Bologna

dataOct 22, 2026
Read time3 min

La città di Bologna si prepara ad accogliere una serata all'insegna del jazz, con un programma variegato che spazia dalle nuove sonorità di giovani talenti all'omaggio ai classici, fino all'analisi critica del fenomeno culturale. Il Quartetto Tarot, espressione della vivacità musicale giovanile bolognese, presenterà il proprio stile al Binario69, mentre la storica Doctor Dixie Jazz Band riporterà il pubblico alle origini dello swing. Parallelamente, un evento al Conservatorio "G.B. Martini" offrirà una riflessione inedita sul rapporto tra il jazz e il pensiero di Gramsci, evidenziando le profonde implicazioni sociali e culturali di questa musica.

Gli eventi in programma giovedì 22 ottobre a Bologna promettono di celebrare il jazz in tutte le sue sfaccettature, da quelle più contemporanee e innovative a quelle più radicate nella tradizione. Sarà un'occasione per esplorare l'evoluzione di un genere musicale che continua a influenzare e ispirare, proponendo al contempo un'interessante prospettiva intellettuale sulle sue implicazioni sociali e storiche.

Il Suono Innovativo del Quartetto Tarot e i Classici della Doctor Dixie Jazz Band

Giovedì 22 ottobre, Bologna sarà il cuore pulsante della musica jazz, offrendo al pubblico una doppia esperienza sonora che coniuga la freschezza delle nuove generazioni con la solidità della tradizione. Al Binario69, il Quartetto Tarot, composto da Pietro Bocchi al sassofono, Martino Dondi alla chitarra e voce, Filippo Prandini al basso elettrico e Leonardo Puglisi alla batteria, porterà sul palco una visione innovativa del jazz. Questi quattro giovani musicisti, cresciuti artisticamente insieme fin dai tempi del liceo musicale "Lucio Dalla" e perfezionatisi al Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, rappresentano il dinamismo della scena musicale italiana, ciascuno attivo in diversi progetti e contribuendo con la propria energia a un sound contemporaneo e coinvolgente. La loro esibizione è attesa alle 21:30.

Poco dopo, alle 22:15, la Cantina Bentivoglio ospiterà la leggendaria Doctor Dixie Jazz Band con lo spettacolo "Tiger Rag: 75 anni di Swing". Questo ensemble, guidato da Checco Coniglio al trombone e arricchito da una sezione di fiati composta da Luca Soddu, Andrea Zucchi e Andrea Scorzoni ai sassofoni, Guido Guidoboni alla tromba, Luca Matteuzzi al pianoforte, Stefano Donvito al basso, Umberto Genovese alla batteria e le voci di Valentina Mattarozzi e Angela Sette, farà rivivere gli anni d'oro dello stile New Orleans. Un'occasione imperdibile per immergersi nelle radici del jazz e assaporare l'autenticità di un genere che ha segnato un'epoca, riportando in vita l'atmosfera vibrante e l'energia contagiosa dei suoi albori, in un omaggio ai 75 anni di swing.

Gramsci e il Jazz: Una Prospettiva Socio-Culturale

La serata del 22 ottobre a Bologna non si limiterà alle sole performance musicali, ma offrirà anche un momento di profonda riflessione culturale e storica sul jazz. Alle 18:00, presso il Conservatorio "G.B. Martini", Roberto Franchini presenterà il suo lavoro "Gramsci e il Jazz", moderato da Alfredo Pasquali. Questo incontro promette di esplorare una dimensione inedita del jazz, analizzando come Antonio Gramsci, figura centrale del pensiero politico italiano, abbia percepito e interpretato questa musica durante i "ruggenti anni Venti". In un'epoca in cui il jazz irrompeva nella vecchia Europa, scuotendo le sue consuetudini culturali, Gramsci ne colse le implicazioni che andavano ben oltre la semplice espressione artistica.

Franchini, attraverso l'analisi di appunti gramsciani finora inediti, illustrerà la visione del filosofo sardo, che vedeva nel jazz non solo una "sinfonia dell'irrequietezza" o una "selvaggia seduzione" come quella incarnata da Joséphine Baker, ma un simbolo di una società in trasformazione. Gramsci temeva una deriva verso una società massificata e consumistica, dove il ritmo trascinante del jazz si intrecciava con l'efficienza delle fabbriche tayloristiche e la modernità delle metropoli americane. La sua analisi andava oltre la musica stessa, scorgendo nel jazz un indicatore delle dinamiche sociali e culturali del suo tempo. Questo evento offrirà, quindi, una prospettiva unica e stimolante sul jazz, invitando il pubblico a considerare il suo impatto non solo estetico, ma anche filosofico e sociologico.

Altri articoli

L'Emilia-Romagna rivoluziona il settore culturale con una nuova legge quadroOct 21, 2026

L'Emilia-Romagna rivoluziona il settore culturale con una nuova legge quadro

L'Emilia-Romagna ha approvato una nuova legge quadro culturale, unificando normative preesistenti per creare un sistema integrato. La riforma mira a valorizzare il patrimonio, sostenere le produzioni artistiche e stimolare lo sviluppo economico, coinvolgendo oltre 600 soggetti. Introduce il welfare culturale, promuovendo arte e lettura per la salute e l'inclusione, e riconosce le imprese culturali come motore di crescita regionale.

RiArt: Un Appello Artistico per la Pace e Contro la Proliferazione BellicaOct 21, 2026

RiArt: Un Appello Artistico per la Pace e Contro la Proliferazione Bellica

L'Associazione Culturale Youkali APS, in collaborazione con Radio Citt¢ Fujiko, lancia la nuova edizione del progetto "RiArt/Artiste e artisti per la pace contro la guerra e il riarmo". L'iniziativa mira a sensibilizzare attraverso l'arte sui temi della pace, del disarmo e della diplomazia, in linea con l'Articolo 11 della Costituzione Italiana. Artisti singoli o collettivi sono invitati a proporre opere visive e multimediali che esplorino il tema della guerra, con mostre itineranti e trasmissioni radiofoniche previste per dicembre 2026.

Claudia Serra e il Potere Curativo della Scrittura: Un Romanzo Autobiografico Che Emozioni e GuarisceOct 21, 2026

Claudia Serra e il Potere Curativo della Scrittura: Un Romanzo Autobiografico Che Emozioni e Guarisce

Il romanzo autobiografico "Parole che curano" di Claudia Serra esplora l'infanzia dell'autrice, segnata da una malattia rara. Attraverso la scrittura dei suoi diari, Claudia ha trovato un rifugio e uno strumento di auto-cura. Il libro, che sar¢ presentato a Bologna, offre un messaggio di speranza e un invito a valorizzare l'espressione creativa, specialmente per i bambini che affrontano difficolt¢ simili.

Il Trio di Davide Pannozzo al BJF: Un Viaggio Musicale Tra Blues e InnovazioneOct 21, 2026

Il Trio di Davide Pannozzo al BJF: Un Viaggio Musicale Tra Blues e Innovazione

Il chitarrista e cantautore Davide Pannozzo, residente a New York, porta il suo trio al Bravo Caff← di Bologna. L'artista, con radici nel blues ma proiettato verso sonorit¢ contemporanee, presenter¢ la sua musica accompagnato da Etienne Stadwijk al piano e Steve Ferrone alla batteria. L'articolo approfondisce anche altri eventi musicali a Bologna, tra cui le performance di REALTO allo Sghetto Club e un'analisi di Stefano Zenni sull'opera "A Love Supreme" di John Coltrane.

Un viaggio nel jazz con Formanek, Courvoisier e RossOct 20, 2026

Un viaggio nel jazz con Formanek, Courvoisier e Ross

Questo sabato, 24 ottobre, non perdetevi una speciale trasmissione jazzistica curata da Sandro Baroni e Alfredo Pasquali. Ospiti d'eccezione saranno Michael Formanek, Sylvie Courvoisier e Joel Ross, che presenteranno i loro più recenti lavori discografici e performance live. Un'occasione unica per immergersi nelle sonorità innovative del jazz contemporaneo, scoprendo nuovi brani e ripercorrendo le carriere di questi straordinari artisti attraverso le loro formazioni.

L'Ensemble Siesta Napoletana di Max Puglia illumina il palco del BJFOct 20, 2026

L'Ensemble Siesta Napoletana di Max Puglia illumina il palco del BJF

Il 20 ottobre, Bologna accoglie Max Puglia e il suo S(i)esta Napoletana Ensemble al Binario69. Il chitarrista e compositore, noto per il suo stile eclettico che fonde jazz, flamenco e sonorità etniche, presenta uno spettacolo che è un viaggio attraverso le sue esperienze di vita. Ad accompagnarlo, Pippo Matino, Massimiliano Segatori, Annamaria Bozza e Dario Guidobaldi, in una serata che promette di incantare con influenze musicali diverse e una profonda espressione artistica.