Bologna si prepara a vivere una serata all'insegna del jazz più raffinato, con una serie di eventi che animeranno la città. Dalle sonorità innovative di Matteo Paggi al ritmo inconfondibile di Steven Douglas White, passando per un omaggio al leggendario Eric Dolphy, la scena musicale bolognese si conferma vivace e ricca di proposte.
Dettagli degli Eventi Jazz a Bologna
Nella serata di giovedì 5 novembre, Bologna si trasforma nel fulcro del jazz italiano e internazionale, ospitando un trittico di eventi musicali imperdibili. Allo Sghetto Club, alle ore 23:00, il trombettista Matteo Paggi, classe 1997 e astro nascente del jazz nazionale, guiderà il suo quintetto nel progetto "Giraffe". Accompagnato da Andrea Del Vescovo alla tromba, Lorenzo Simoni al sax alto, Vittorio Solimene al pianoforte, Andrea Grossi al contrabbasso e Andrea Carta alla batteria, Paggi presenterà un repertorio di composizioni originali, frutto di una visione musicale che fonde jazz, rock e melodie, creando un'esperienza sonora "lungimirante" come suggerisce il nome del suo progetto. La sua ascesa, iniziata con la collaborazione con Enrico Rava e la formazione dei Fearless Five, ha visto il culmine nel 2025 con il premio Top Jazz come miglior "Nuovo Talento".
Contemporaneamente, alle ore 22:00, il Bravo Caffè accoglierà il Steve White Trio. Il leggendario batterista inglese Steven Douglas White, noto per le sue collaborazioni con Paul Weller e gli Style Council, si esibirà con Joel White alle tastiere e Chris Hague al basso e alla chitarra. La sua carriera, ricca di successi e partecipazioni a eventi storici come il Live Aid e il Live 8, promette una performance dinamica e tecnicamente impeccabile.
Non lontano, alla Cantina Bentivoglio, a partire dalle 22:15, il Papa Jack Line incanterà il pubblico con la sua formazione eclettica. Gaetano Alfonsi alla batteria, Federico Califano al sax alto, Oscar De Caro alla tuba, Andrea Iurianello al sax baritono, Daniele Nasi al sax tenore, Adolfo Orta al trombone, Matteo Pontegavelli alla tromba e Viviana Severini alla voce, offriranno un'interpretazione vibrante e coinvolgente dei classici jazz.
Infine, un appuntamento culturale di grande rilievo si terrà al Conservatorio “G.B. Martini”. Alle ore 18:00, Claudio Sessa presenterà la sua opera "Il marziano del jazz. Vita e musica di Eric Dolphy". Il libro, una riedizione aggiornata a quasi vent'anni dalla prima pubblicazione, esplora la breve ma intensa vita e l'incredibile impatto musicale di Eric Dolphy, figura chiave nel passaggio dal jazz moderno a quello contemporaneo. Sessa offre un'analisi approfondita di questo "alieno musicale", il cui genio continua a ispirare nuove generazioni di sperimentatori.
Questi eventi dimostrano la ricchezza e la profondità della scena jazzistica bolognese, offrendo al pubblico l'opportunità di immergersi in diverse sfaccettature di questo genere musicale. Dalle nuove promesse ai maestri consolidati, fino agli omaggi ai giganti del passato, la città si propone come un punto di riferimento per gli appassionati di jazz.
