• Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
  • Notizie di ultima ora e aggiornamenti in tempo reale
accueil/Divertimento/MAMbo celebra Giuseppe Chiari: un secolo di musica e arte
Divertimento

MAMbo celebra Giuseppe Chiari: un secolo di musica e arte

dataMay 28, 2026
Read time4 min

Il Museo d'Arte Moderna di Bologna (MAMbo) rende omaggio a Giuseppe Chiari, artista poliedrico e influente del secondo Novecento italiano, con una vasta retrospettiva in occasione del centenario della sua nascita. L'esposizione, intitolata “Giuseppe Chiari 1926-2026 – Partitura per un museo”, si propone di analizzare in modo approfondito e trasversale l'intera produzione dell'artista, superando le tradizionali classificazioni e mettendo in luce le sue connessioni con le avanguardie artistiche del suo tempo. La mostra, supportata dal PAC 2025 del Ministero della Cultura, rappresenta la prima retrospettiva completa dedicata a Chiari in un'istituzione pubblica e offre un'occasione imperdibile per scoprire la sua visione innovativa che ha spaziato dalla musica alle arti visive, ridefinendo i linguaggi espressivi.

Al via al MAMbo la mostra “Giuseppe Chiari 1926-2026 – Partitura per un museo”

Dal 29 maggio al 27 settembre 2026, il MAMbo di Bologna ospiterà la mostra “Giuseppe Chiari 1926-2026 – Partitura per un museo”, un'iniziativa volta a celebrare il centenario della nascita di Giuseppe Chiari, una delle figure più significative e versatili del panorama artistico italiano del secondo Novecento. L'esposizione si propone di offrire un'analisi organica e critica del suo lavoro, evidenziando il suo ruolo nel contesto delle avanguardie degli anni Sessanta e Settanta. Il fulcro della mostra è il passaggio dell'artista dalla composizione musicale alle arti visive, illustrato attraverso un percorso che include le partiture degli anni Cinquanta, opere che anticipano una ridefinizione del linguaggio musicale verso pratiche sonore e performative.

All'ingresso, il pubblico sarà accolto dall'opera iconica «La musica è facile», realizzata nel 1972 e acquisita dal MAMbo grazie al Piano per l'Arte Contemporanea. Questa installazione sottolinea la riflessione di Chiari sull'accessibilità e la natura processuale dell'esperienza musicale. Nella Sala delle Ciminiere, cuore pulsante dell'esposizione, dodici pianoforti preparati trasformano lo spazio in un ambiente immersivo, dove gli strumenti si presentano come presenze scultoree. Il percorso espositivo prosegue con una sezione dedicata alla notazione musicale, che esplora le sperimentazioni di Chiari su modi non convenzionali di suonare gli strumenti. I suoi «metodi per suonare» sono presentati sotto forma di testi, diagrammi e disegni che testimoniano una ricerca sensoriale del suono attraverso materiali grezzi e oggetti quotidiani. Un altro elemento di spicco sono gli «spartiti cancellati», opere in cui il codice musicale viene messo in discussione, sfidando la notazione tradizionale.

Nella galleria interna, la mostra si concentra sull'evoluzione della ricerca di Chiari dagli anni Settanta, quando l'artista pone la parola al centro della sua indagine, liberandola dalla sua funzione meramente didattica. Tra le opere esposte spiccano «Art is easy», già parte della collezione MAMbo, e «120 pagine», un'installazione composta da decine di fotocopie di pagine di un quaderno dell'artista, con parole e frasi dattiloscritte che creano un flusso disomogeneo di annotazioni visive, gestuali e sonore, in un intricato gioco di rimandi alle sue partiture e dichiarazioni.

Una sezione video, curata da Cosetta Saba dell'Università di Udine, approfondisce il carattere processuale e performativo del lavoro di Chiari, offrendo uno sguardo esaustivo sulla sua sperimentazione mediale. Una sala intera, curata da Stefano Cavaliero e graficamente elaborata da D+ studio, è dedicata alla biografia dell'artista, contestualizzandolo nel secondo Novecento attraverso documenti, fotografie e materiali d'archivio provenienti dall'Archivio Giuseppe e Victoria Chiari. Ad arricchire l'esperienza, un progetto editoriale bilingue con foto, saggi e approfondimenti sull'artista.

Parallelamente alla mostra, il MAMbo, in collaborazione con AngelicA | Centro di Ricerca Musicale e Fondazione Bonotto, propone un ciclo di tre concerti dedicati alla musica di Giuseppe Chiari. Il primo, «Intervalli», sarà eseguito dal pianista Reinier van Houdt giovedì 28 maggio 2026 alle ore 19:00, in occasione dell'inaugurazione. Gli altri due concerti si terranno sabato 26 settembre 2026, con Agnese Toniutti alle ore 17:00 e Chiara Saccone & Deborah Walker alle ore 19:00.

L'esposizione sarà aperta al pubblico dal martedì al mercoledì dalle 14:00 alle 19:00, il giovedì dalle 14:00 alle 20:00, e dal venerdì alla domenica e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 19:00. L'ingresso è di 6€ per l'intero e 4€ per il ridotto.

La mostra di Giuseppe Chiari al MAMbo ci invita a riflettere sulla fluidità dei confini artistici e sull'importanza della sperimentazione. Chiari, con la sua capacità di trasformare il suono in gesto e la parola in arte visiva, ci mostra come l'arte possa essere un processo continuo di scoperta e ridefinizione. La sua opera, ancora oggi, stimola il pubblico a percepire e interpretare la realtà in modi sempre nuovi e inaspettati, superando le convenzioni e abbracciando la libertà espressiva.

Altri articoli

Guida agli Eventi Culturali e di Intrattenimento a Firenze: Dal 1 al 7 GiugnoMay 28, 2026

Guida agli Eventi Culturali e di Intrattenimento a Firenze: Dal 1 al 7 Giugno

Scopri la vibrante scena culturale e di intrattenimento di Firenze dal 1° al 7 giugno. Questa guida completa presenta un'ampia varietà di eventi, da serate quiz e lezioni di ballo a concerti, spettacoli teatrali e mostre d'arte, offrendo esperienze uniche per tutti i gusti nella splendida cornice della città rinascimentale.

“Meglio tardi che mai”: Il palcoscenico della redenzione su Rai 1 con Chiara CavaliereMay 28, 2026

“Meglio tardi che mai”: Il palcoscenico della redenzione su Rai 1 con Chiara Cavaliere

Domenica 31 Maggio, Rai 1 presenta il film TV “Meglio tardi che mai”, una produzione Pepito Produzioni diretta da Giuseppe Curti. La pellicola vede protagonista Chiara Cavaliere nei panni di Sonia, agente penitenziaria, e si svolge in un carcere femminile a Bassano del Grappa. La trama esplora seconde opportunità attraverso il teatro, unendo destini e rivelando la forza dell'arte e della resilienza umana. Un racconto emozionante sulla riscoperta di sé e sull'importanza dell'empatia.

Medicina Live Festival 2026: Un Trionfo di Musica, Cultura e SocialitàMay 28, 2026

Medicina Live Festival 2026: Un Trionfo di Musica, Cultura e Socialità

Il Medicina Live Festival torna per la sua ventiduesima edizione dal 5 al 7 giugno, offrendo tre serate di musica dal vivo, cibo e divertimento al parco di via dell'Osservanza a Medicina. L'evento, a ingresso gratuito, presenta una line-up che spazia dallo ska punk all'hip hop underground, fino al punk e metal, con artisti di spicco della scena indipendente italiana. Oltre alla musica, il festival propone un'ampia offerta culturale e sociale, includendo mostre, laboratori, giochi e incontri di dialogo con la cittadinanza.

La rivoluzione AIXI: il cinema a casa tua, oltre lo streamingMay 27, 2026

La rivoluzione AIXI: il cinema a casa tua, oltre lo streaming

La TV domestica sta per trasformarsi radicalmente grazie ad AIXI, un marchio che integra tecnologia avanzata e accesso immediato ai contenuti digitali. I televisori AIXI offriranno un'esperienza cinematografica completa direttamente a casa, superando le barriere tradizionali e fornendo una piattaforma integrata con una vasta libreria di titoli e servizi streaming. Questa innovazione mira a ridefinire il concetto di intrattenimento domestico, combinando alta definizione, prestazioni fluide e un design moderno per creare un "cuore" dell'home entertainment.

Il Ritorno di "The Four Seasons": Un Viaggio Emotivo in Italia per la Seconda StagioneMay 27, 2026

Il Ritorno di "The Four Seasons": Un Viaggio Emotivo in Italia per la Seconda Stagione

La seconda stagione di "The Four Seasons" su Netflix riprende dopo la tragica scomparsa di Nick, interpretato da Steve Carell. Il gruppo di amici, composto da Tina Fey, Will Forte, Kerri Kenney-Silver, Colman Domingo, Marco Calvani ed Erika Henningsen, prosegue la sua tradizione di vacanze insieme, spostandosi dalle spiagge del New Jersey al suggestivo Trentino. La serie esplora l'impatto della perdita e l'evoluzione delle dinamiche amicali, mantenendo un tono di commedia umana e malinconica ispirato al film originale di Alan Alda.

Donne Ribelli: Arte e Impegno Sociale in "Nuvole Ribelli"May 27, 2026

Donne Ribelli: Arte e Impegno Sociale in "Nuvole Ribelli"

L'episodio di "Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon" del 3 giugno esplora l'arte e l'attivismo femminile. Si inizia con un'intervista ad Anarkikka, fumettista impegnata nella lotta contro il patriarcato e la violenza di genere, presentando la sua opera "Non chiamatelo raptus". Successivamente, si analizza il personaggio di Black Widow attraverso la prospettiva della ricercatrice Patrizia D'Antonio. La puntata si conclude con l'illustrazione di Luca Dall'Olio, socio dell'Arci Gentleman Loser di Medicina, che presenta il festival dell'Arci Medicina, offrendo un quadro completo sull'impegno sociale e culturale.