Immergiti nelle Vibranti Armonie del Jazz: Un Viaggio Musicale Tra Bologna e Ferrara!
Il Virtuoso dell'Organo Hammond: Pat Bianchi al Camera Jazz & Music Club di Bologna
La serata di venerdì 30 ottobre vedrà il palco del Camera Jazz & Music Club di Bologna accendersi con le straordinarie sonorità dell'organo Hammond di Pat Bianchi. Accompagnato da Troy Roberts al sax tenore e Colin Stranahan alla batteria, il Pat Bianchi Trio promette un'esibizione che esplorerà le profonde radici del jazz organistico, arricchite da influenze contemporanee. Bianchi, vero ambasciatore dello strumento, vanta una carriera ricca di collaborazioni con giganti del jazz e ha contribuito in modo significativo alla didattica dell'organo Hammond, portando la sua arte sui palchi di tutto il mondo e aprendo i concerti degli Steely Dan.
Un Omaggio a Miles Davis: Martini Big Band con Alex Sipiagin al Torrione Jazz Club di Ferrara
Contemporaneamente, a Ferrara, il Torrione Jazz Club ospiterà la Martini Big Band diretta da Michele Corcella, che presenterà un progetto speciale intitolato “Miles Ahead & More”. L'esibizione vedrà la partecipazione del talentuoso trombettista Alex Sipiagin. Sipiagin, con una carriera che lo ha portato dalla Russia agli Stati Uniti, ha suonato con formazioni leggendarie come la Gil Evans Band e la Dave Holland Mingus Big Band, oltre a registrare numerosi album come leader. La sua presenza garantisce un'interpretazione ricca di sfumature e profondità, rendendo omaggio al genio di Miles Davis con un tocco di originalità.
Voci e Ritmi a Bologna: Alice Ricciardi e Zangbeto Animano la Scena Musicale
La notte bolognese si arricchisce ulteriormente con due appuntamenti imperdibili. Alla Cantina Bentivoglio, l'Alice Ricciardi Quartet presenterà “What Can a Song Do to You”, con la potente voce di Alice Ricciardi accompagnata da Pietro Lussu al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso e Andrea Grillini alla batteria. La Ricciardi, con la sua solida formazione classica e jazz, promette un'esibizione emozionante e sofisticata. Poco più tardi, allo Sghetto Club, gli Zangbeto porteranno il loro mix unico di jazz contemporaneo, ritmi africani e musica tradizionale togolese. Questo trio, formato da Joachim Amouzou al pianoforte, Honoré Dafo al basso e Henoch Fafadji alla batteria, trae ispirazione dai guardiani mascherati del Benin, creando un'esperienza sonora avvincente e carica di significato culturale.
L'Eredità Sonora di Idris Ackamoor and The Pyramids: Un Viaggio Afro-Futuristico
Il Locomotif Club avrà l'onore di ospitare Idris Ackamoor and The Pyramids, una band che ha fatto la storia del jazz sperimentale dagli anni '70. Idris Ackamoor, polistrumentista e direttore artistico dell'ensemble, porterà sul palco una miscela di jazz, musica africana e influenze afro-futuristiche. La band, originariamente formatasi all'Antioch College e arricchita dalle esperienze in Africa, è nota per le sue sonorità innovative e i suoi messaggi profondi. Con Sandra Po Gasperoni al violino e voce, Bobby Cobb alla chitarra e voce, Roccardo Di Vinci al basso, Gioele Pagliaccia alla batteria e Lorenzo Gasperini alle percussioni, il concerto sarà un viaggio attraverso decenni di esplorazione musicale e impegno artistico, culminato negli album più recenti che omaggiano la fantascienza di Octavia E. Butler e Samuel R. Delany.
